Kangaroo Mother Care - Maternità di Maralal - Find The Cure Italia ODV

Kangaroo Mother Care - Maternità di Maralal

Kangaroo Mother Care – Maternità di Maralal

Più dettagli
Tutti i progetti fino ad ora realizzati e tutti quelli in corso di realizzazione sono stati possibili grazie ai fondi provenienti da donazioni di singoli privati e attraverso le molteplici iniziative che Find the cure ha proposto in questi anni e che ancora propone.

Localizzazione

Il Samburu County è una contea situata nel nord del Kenya, in una zona prevalentemente arida e semi-arida della Rift Valley settentrionale. È una delle aree più autentiche e meno urbanizzate del Paese. La popolazione è composta principalmente dal popolo Samburu, un gruppo etnico nilotico imparentato con i Maasai.

La cittadina di Maralal è il capoluogo del Samburu County e qui si trova il Samburu County Referral Hospital, ospedale principale della contea e struttura di riferimento sanitaria pubblica a Maralal.

Il Progetto

Il progetto della Kangaroo Room verrà realizzato all’interno della maternità di Maralal, precisamente nell’area di unità intensiva neonatale. L’idea è quella di allestire stanze già presenti per poter praticare la Kangaroo Mother Care. 

Le linee guida del Kenya chiedono che, in una Newborn unit come quella dell’ospedale di Maralal, di  livello 5,  vi siano almeno 20 posti per la pratica della KMC, ma nella realtà della neonatologia di Maralal questo non è possibile, perché si toglierebbero troppi posti letto di unità intensiva.

La KMC avverrà in tre stanze, per un totale di 10 posti letto:

  • Prima stanza: 7 letti
  • Seconda stanza: 2 letti
  • Terza stanza: 1 letto

La pratica del Kangaroo Mother Care

In Kenya, la Kangaroo Mother Care è una pratica di cura dei neonati prematuri o di basso peso alla nascita che sta guadagnando sempre più attenzione come intervento salvavita e a basso costo nel sistema sanitario nazionale.

La pratica si ispira ai marsupi dei canguri: il neonato rimane molto vicino al corpo della madre per ore al giorno, ricevendo calore naturale e stimoli di legame affettivo.

Aspetti chiave delle KMC:

  • Contatto pelle a pelle: i neonati indossano solo un pannolino e un cappellino, appoggiandosi direttamente sul petto nudo del genitore per stare al caldo.
  • Migliora i tassi di sopravvivenza, favorisce un aumento di peso più rapido, favorisce lo sviluppo cerebrale, riduce le infezioni e aumenta i tassi di allattamento al seno
  • Aiuta il bambino a regolare temperatura, respirazione e stimolazione neurologica.
  • Cure di transizione: consentono il passaggio dalle incubatrici alla terapia intensiva, o parallelamente ad essa, spesso consentendo di monitorare i neonati mentre sono in braccio ai genitori.

Nascere prematuri in Kenya

In Kenya, la prevalenza dei nati prematuri si aggira tra il ~12% e il ~18% di tutte le nascite a livello nazionale, che significa decine di migliaia di bambini ogni anno.

Ciò può tradursi in circa 134.000–193.000 pretermine all’anno, secondo diverse stime ufficiali e ospedaliere.  La mortalità neonatale (primi 28 giorni di vita) in Kenya è alta: circa 21 decessi ogni 1.000 nati vivi. 

Le complicazioni della prematurità rappresentano una delle principali cause di morte neonatale e contribuiscono costantemente ad una parte significativa delle morti di bambini sotto i cinque anni. 

I principali fattori associati alle nascite premature includono:

  • Gravidanza adolescenziale e età materna molto giovane;
  • Pregressi parti pretermine o gravidanza multipla;
  • cassetta di primo soccorso
  • Complicazioni ostetriche come ipertensione, infezioni, rottura precoce delle membrane;
  • Presenza di condizioni materne non diagnosticate o non gestite durante la gravidanza.

Tra gli interventi  adottati dal governo del Kenya, la realizzazione di linee guida per la cura del neonato, programmi di sensibilizzazione e rafforzamento dell’assistenza prenatale per ridurre i rischi di prematurità , utilizzo di corticosteroidi prenatali per le madri a rischio e Kangaroo Mother Care per migliorare la sopravvivenza.

La Kangaroo Room sarà dedicata alla memoria di Loredana Trinchieri

Questo progetto è sostenuto dagli amici e dai familiari di Loredana, scomparsa nell’agosto 2025, che hanno raccolto i fondi per realizzarlo in sua memoria, scegliendo di sostenere un’iniziativa profondamente in linea con i valori che hanno guidato la sua vita.

Chi ha avuto il privilegio di conoscerla la ricorda, innanzitutto, per l’attenzione verso gli altri: nel lavoro sociale, nel volontariato, nelle battaglie civiche. Non cercava visibilità ma spazi in cui fosse possibile fare qualcosa di concreto per chi era in difficoltà e per il bene comune.

La sua formazione e la sua professione di assistente sociale non erano solo un mestiere: erano il modo in cui interpretava il mondo. Credeva nella solidarietà come pratica quotidiana, fatta di ascolto, pazienza e responsabilità.

Cosa serve:

Le stanze sono progettate per essere confortevoli e consentire ai genitori di sedersi o sdraiarsi per periodi prolungati (idealmente più di 20 ore al giorno). | La Kangaroo Mother Care non necessita di personale aggiuntivo ma è necessario che quello presente segua corsi di aggiornamento e formazione e per questo motivo sono previsti alcuni momenti di formazione per il personale, da eseguire in loco e in altri centri della contea, con rimborso delle spese di viaggio e soggiorno.

  • 🧼 3 lavandini con installazione
  • 🪑 4 sedie per pratica Kangaroo (in alternativa al letto)
  • 💡 Lampade riscaldanti per temperatura 25–28°C
  • 🪟 Copertura delle finestre
  • 🧴 Dispenser con sapone e carta (uno per stanza)
  • 🥛 Coppette graduate per latte spremuto
  • 🍼 Sacchetti per conservare il latte
  • 🌡️ 3 termometri a parete (uno per stanza)
  • 👶 Termometro per bambino
  • 🕒 3 orologi a muro (uno per stanza)
  • 🎒 Materiale per marsupi e divise per le mamme
  • 🚪 Sostituzione porta stanza a 7 letti (per dispersione calore)