Tutti i Progetti di Find The Cure - Find The Cure Italia ODV

Tutti i Progetti di Find The Cure

Tutti i progetti fino ad ora realizzati e tutti quelli in corso di realizzazione sono stati possibili grazie ai fondi provenienti da donazioni di singoli privati e attraverso le molteplici iniziative che Find the cure ha proposto in questi anni e che ancora propone.

Find the cure si fonda sul principio di seguire in prima persona i progetti, pur non avendone “associazione dipendente”, ovvero nessun progetto va avanti perché c’è personale di Find the Cure in loco. Collaboriamo invece a stretto contatto con partner locali selezionati, fornendo gli strumenti per poter autofinanziare e gestire il progetto con le proprie forze. La nostra priorità capire e ascoltare i bisogni e le necessità vere della popolazione e del paese al quale ci rivolgiamo e crediamo fortemente che un progetto possa essere sostenibile solo ed esclusivamente quando la gente del posto potrà sentirlo come “un proprio progetto” e non un qualcosa che un’associazione italiana ha preparato e impacchettato ad hoc per loro.

Tutti i progetti di FTC mirano a salvaguardare i diritti fondamentali per ogni essere umano

(sono violati per due terzi della popolazione mondiale)

Equità sociale

Cure sanitarie

Accesso all’istruzione

Accesso all’alimentazione

Acqua potabile

Una vita dignitosa

 
Attraverso Medical Camp, si sensibilizza la popolazione sui tumori più diffusi e si individuano precocemente il tumore della cervice uterina, della mammella e della prostata. Le attività includono esami obiettivi, test specifici come il dosaggio del PSA ematico e la promozione della diagnosi precoce mediante mammografie presso il GSCH.
Quando si parla di sanità nei paesi in via di sviluppo, il primo pensiero va a Malaria, Tubercolosi e HIV. In realtà nell’ultimo decennio il quadro è drasticamente cambiato. La crescente urbanizzazione in cerca di lavoro e l’immissione sul mercato di motocicli a basso costo (e quindi accessibili a molti) prodotti dalla Cina ha creato una vera epidemia di traumatologia. Il progetto “Samburu Orthopaedic and Trauma Project” nasce per curare efficacemente i pazienti permettondo loro di tornare attivi al 100% senza disabilità nel minor tempo possibile per poter prendersi cura della famiglia e dell’educazione.
Il villaggio di Makono ha un centro della salute e una maternità dove però, al momento, non arriva l’acqua.
Nelle aree rurali della Tanzania, paese in cui il sistema sanitario nazionale è a pagamento, non viene svolta alcuna educazione sanitaria e la maggior parte delle persone non si reca in ospedale se non in uno stadio della malattia ormai troppo avanzato e difficilmente trattabile. Per contrastare questa situazione e invertirne la tendenza, lo Staff del Good Samaritan Hospital di Msolwa Ujamaa e i volontari Find The Cure in missione svolgono periodici Medical Camp.
Sostegno per corsi di formazione c/o la Croce Rossa di Bamako per ostetriche che operano in maternità rurali nel Comune di Kassarò, Mali.
L’Ospedale nella zona di Rumbek, costituito da più padiglioni, offre un servizio straordinario per la popolazione di Mapourdit e tutti villaggi limitrofi.
Missioni di supporto di volontari FTC in tutti i paesi dei progetti e supporto sanitario medico - infermieristico.
Supporto Sanitario Medico/Infermieristico All’Ospedale Good Samaritan Di Msolwa Ujamaa attraverso l’invio di volontari sanitari, in particolare in aiuto ai nostri partner locali Missionaries of Compassion.
L’Ostello di SHERP (Samburu Handicapped and Rehabilitation Program) in Maralal (Kenya) accoglie e accudisce 135 bambini di tutto il Samburu County con disabilità gravi: principalmente danni da parto, epilettici gravi, sordomuti e malformazioni ossee invalidanti.
Questo programma nasce nel 2008 quando, dopo diverse missioni dei volontari, è risultata lampante la necessità di trovare una forma di sostegno per quelle persone di fatto “ai margini della società” perché non in grado di accedere al sistema sanitario e quindi alle cure, dalle più semplici alle più complesse – le cosiddette “salvavita”.
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