Patricia Kingori è la più giovane professoressa nera nei 925 anni di storia dell’università di Oxford. Incuriosita dall’industria segreta e multimiliardaria dei saggi accademici falsi, entra nel mondo degli “studiosi ombra”: si stima siano almeno 40.000 i keniani altamente istruiti e sottoccupati che sbarcano il lunario producendo saggi e articoli per studenti di tutto il mondo. Tra loro c’è Mercy, una madre single, che si fa in quattro per mantenere la figlia scrivendo migliaia di parole ogni notte, aiutando gli studenti dei paesi ricchi a laurearsi e trovare un lavoro redditizio. Intanto, negli Stati Uniti, una studentessa disperata vende sue foto online per potersi permettere di pagare un testo e ottenere un voto positivo agli esami. Insieme alla domanda crescono però anche le tensioni, con minacce di controlli e punizioni nel Regno Unito e in Australia, e l’ascesa della concorrenza dell’intelligenza artificiale. In questo scenario, mentre l’élite mondiale può pagare per lauree che non ha conseguito, e i keniani istruiti non trovano lavoro al di fuori di questa industria clandestina, Patricia si chiede quale sia il vero valore dell’istruzione.
venerdì 13 febbraio 2026 alle 20:45
Spazio Kor (ex Chiesa San Giuseppe); Piazza San Giuseppe, ASTI
giovedì 05 febbraio 2026 alle 21:00
Nuovo Film Studio, Piazza Rebagliati 6, SAVONA
martedì 24 febbraio 2026 alle 20:30
Cinema Massimo, Via Giuseppe Verdi, 18, TORINO
Francesca Paruzzo, ricercatrice in Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Torino. Si occupa di ricerca e didattica sui temi dell’antifascismo, della tutela dei diritti fondamentali e delle tecnologie digitali, svolgendo anche attività di divulgazione e terza missione.
“Una stimolante indagine sull’industria dei saggi truccati… Avvincente e controverso”.
Variety
“Un documentario appassionante e che fa riflettere, fermamente e orgogliosamente afrocentrico. The Shadow Scholars rinfaccia la questione etica ai clienti di questo sistema, non ai loro brillanti fornitori”.
Screen International
“Film affascinante dal tocco decisamente personale. Patricia Kingori è una guida efficace in questo mondo eticamente scomodo”.
Business Doc Europe
“Kingori sullo schermo è una presenza coinvolgente ed è un bel colpo per King averla convinta a partecipare. In un film popolato da africani invisibili, è giusto che questa donna africana di successo goda della massima visibilità”.
The Film Verdict
Grazie alla collaborazione con la professoressa Patricia Kingori, abbiamo potuto lavorare con un team di straordinari accademici kenioti, a cui nessun altro team cinematografico aveva mai avuto accesso. Il nostro film rappresenta un’occasione rara per sovvertire le idee sulla superiorità delle prestigiose istituzioni accademiche bianche. Negli ultimi 400 anni, gran parte della società occidentale ha prosperato nella vergognosa convinzione che gli africani e i loro discendenti fossero intellettualmente inferiori ai loro omologhi bianchi. La schiavitù e la teoria evoluzionistica hanno ritratto milioni di persone di colore nel Sud del mondo come esseri subumani e incapaci di pensieri sofisticati, contribuendo direttamente alla discriminazione attraverso l’implementazione di strutture economiche razziste. La mercificazione dell’istruzione e l’avvento della tecnologia hanno spianato la strada agli studenti più poveri del Sud del mondo, finiti a sostenere le nostre istituzioni e la nostra forza lavoro, da dietro le barriere della rete. Esclusi dalle istituzioni più prestigiose e dalle opportunità di lavoro, questi studiosi sono costretti a lavorare segretamente per il maggior offerente. Spero che il film contribuisca al rispetto per una forza lavoro qualificata e sottovalutata, un gruppo straordinario di persone talentuose che investono nell’istruzione per liberarsi dai sistemi oppressivi che limitano le loro vite.
Eloise King
Eloise King è una regista queer di origine caraibica, nata a Londra, che adotta un approccio interdisciplinare per raccontare storie complesse che portano in primo piano prospettive marginalizzate dalla cultura dominante e popolare. Il suo lavoro esamina fenomeni istituzionali e culturali per evidenziare le contraddizioni sociali e le conseguenti tensioni del cosiddetto “progresso”. In qualità di ex-produttrice esecutiva globale di VICE, ha guidato un team che ha realizzato diversi documentari internazionali pluripremiati, in Nord e Sud America, Europa e Asia. King ha ricevuto la Logan Nonfiction Fellowship, la Director Fellowship inaugurale di Netflix, la Firelight Media Fellowship e il TV and Film Charity John Brabourne Award. Il progetto di Youts, suo debutto nel lungometraggio narrativo da sceneggiatrice e regista, è stato selezionato per il prestigioso programma industry del BFI London Film Festival. The Shadow Scholars è il suo primo documentario da regista
Asti · Savona · Torino:
per contribuire alla copertura dei costi della rassegna, l’ingresso prevede una donazione minima di 6€: un piccolo gesto che per noi ha un grande valore. Siamo certi che l’esperienza ripagherà pienamente la vostra partecipazione!
A Torino sono previsti biglietti ridotti a 4€ per Aiace, Arci, militari, under 18, studenti universitari e over 60; validi anche gli abbonamenti Sala Soldati.
I biglietti sono acquistabili anche online su cinemamassimotorino.it
