The Fever – Find The Cure Italia ODV

Austria, Germania, Svizzera – 2019 |
Katharina Weingartner |
Inglese, luo, luganda e mandarino – Sottotitoli: Italiani |
99 ‘ |
Africa , Multinazionali , Salute , Scienza

 


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Mentre il covid-19 metteva il mondo in ginocchio, in Africa la malaria continuava a provocare più vittime di tutte le altre malattie e guerre del nostro pianeta messe insieme. Ma cosa succederebbe se si scoprisse che una semplice pianta è in grado di combattere il paludismo e salvare mille vite al giorno? Una pianta che si può coltivare in giardino, che non costa quasi nulla e può essere a disposizione di chiunque? Non tutti ne sarebbero felici, in particolare le multinazionali farmaceutiche, che temono per i loro profitti. Un’ennesima forma di sfruttamento del continente, a cui si oppongono i tre protagonisti africani del film, convinti che una medicina basata su soluzioni locali potrebbe evitare milioni di morti.

AD ASTI

mercoledì 16 febbraio alle 20:45

Spazio Kor (ex Chiesa San Giuseppe); Piazza San Giuseppe, ASTI

Ospiti ad Asti:

Daniele Sciuto, Presidente Find The Cure Italia ODV

A SAVONA

non in calendario

Nuovo Film Studio, Piazza Rebagliati 6, SAVONA

A TORINO:

martedì 11 gennaio 2022 alle 20:30

Cinema Massimo – Sala Soldati, Via Giuseppe Verdi, 18, TORINO


Trailer

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Dichiarazione dell’autore

Durante un viaggio a Saigon ho trovato un passaggio nella guida turistica sull’artemisia annua, una pianta: diceva che si trattava di un rimedio cinese contro la malaria a base di erbe, e che avrebbe potuto essere la ragione per cui il Vietnam aveva vinto la guerra. Se è vero, ho pensato, è un buon soggetto per un film. All’inizio ci interessava soprattutto il rapporto tra medicina tropicale e guerre di conquista coloniali: la colonizzazione dell’Africa sarebbe stata possibile anche senza il più antico farmaco contro la malaria, il chinino? Soldati, missionari e contadini europei morirono in gran numero, mentre gli abitanti locali erano immuni fin dai cinque anni: era come se il parassita fosse un’importante difesa contro gli invasori. Ma vecchi schemi post-coloniali si trovano ancora oggi in molti documentari, in cui l’Africa è usata solo come sfondo. Con un tema complesso come la malaria, la tentazione poteva essere concentrarsi su scandali e interessi globali, ma le persone colpite dalla malaria sarebbero state ancora una volta viste come vittime e statistiche. È assurdo che il 90% del denaro per la ricerca rimanga in Nord America e in Europa, quando il 90% dei casi reali della malattia si trovano nell’Africa sub-sahariana. Le persone colpite non hanno voce, e gli vengono negate le medicine di cui hanno bisogno. Per noi era importante che i nostri protagonisti, che devono vivere tutta la vita con i parassiti della malaria, si presentassero come persone autonome, che intendono e sono in grado di combattere la malattia da soli. Katharina Weingartner

Katharina Weingartner è una regista e produttrice radiofonica, attualmente residente a Vienna, dopo molti anni passati a New York. Crea film e programmi radio, libri e mostre sulla cultura urbana e la politica, il femminismo, la cultura pop e il consumismo. Tra i suoi ultimi film Sneaker Stories del 2008, sulla cultura del basket di strada e delle scarpe da ginnastica, The Gruen Effect del 2010 sull’architetto che inventò il centro commerciale, e The Fever nel 2019.

Find The Cure propone a Savona, Asti e Torino docu – film della Rassegna Mondovisioni – i documentari di Internazionale. I film sono stati selezionati dai migliori festival internazionali e raccontano storie attraverso le quali conoscere e approfondire questioni che riguardano l’attualità, la politica, i diritti umani e il mondo dei media. Questi appuntamenti al cinema fanno parte della rassegna culturale #NONLASCIAMOCIAPPIATTIRE, nata e voluta da Find the Cure per portare cultura, conoscenza, informazione, consapevolezza e per perseguire il motto “sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

Vi aspettiamo tutti per intraprendere insieme questo viaggio impegnativo, ma che sicuro ci lascerà tutti più consapevoli.

Per aiutarci a coprire i costi della rassegna, per l’ingresso è richiesta una donazione minima: un piccolo investimento che per noi vale moltissimo. Siamo certi che non ve ne pentirete!

Asti: ingresso con donazione minima di 5€ a proiezione; acquistabili anche online su Webtic (è prevista maggiorazione di 1€ di preventita)  Savona: ingresso con donazione minima di 5€ a proiezione Torino: ingresso 6€ (biglietti ridotti 4€: Aiace, Arci, militari, under18, studenti universitari e Over 60; compatibile con abbonamenti Sala Soldati); acquistabili anche online presso cinemamassimotorino.it

L’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Certificazione verde Covid-19 di avvenuta vaccinazione o di avvenuta guarigione (c.d. Super Green Pass o Green Pass rafforzato). In conformità alle disposizioni di legge, ad ogni spettatore è richiesto di indossare una mscherina Ffp2 durante l’evento. Non sarà pertanto consentito l’accesso con la Certificazione verde ‘base’, ottenuta in seguito a tampone con esito negativo. Per maggiori informazioni visitare il sito “”Certificazione verde COVID-19 EU digital COVID certificate”” https://www.dgc.gov.it/web/

Un grazie sincero ai sostenitori della rassegna:


in collaborazione con:

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