Sieged: The Press vs. Denialism – Find The Cure Italia ODV

Brasile – 2020 |
Caio Cavechini |
portoghese – Sottotitoli: Italiani |
92 ‘ |

 


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Il Brasile ha raggiunto i 500.000 morti per Covid, ma Jair Bolsonaro incolpa i media di “esagerare la crisi” e dice ai cittadini di “smettere di lamentarsi”. Di fronte a un presidente che diffonde materiale negazionista e disinformazione, i giornalisti brasiliani affrontano la doppia sfida di raccontare non solo gli effetti del Coronavirus, ma anche le turbolenze politiche del paese. Il documentario mostra entrambi gli aspetti della tragedia, seguendo il lavoro dei reporter che incalzano il presidente e sono in prima linea nella cronaca della pandemia. Ma mentre i ministri della salute vengono licenziati in serie, e proliferano gli omicidi a sfondo razziale, il personale ospedaliero è al limite e migliaia di famiglie perdono i loro cari.

AD ASTI

non in calendario

Spazio Kor (ex Chiesa San Giuseppe); Piazza San Giuseppe, ASTI

A SAVONA

giovedì 20 gennaio 2022 alle 21:00

Nuovo Film Studio, Piazza Rebagliati 6, SAVONA

A TORINO:

martedì 1 febbraio 2022 alle 20:30

Cinema Massimo – Sala Soldati, Via Giuseppe Verdi 18, TORINO

Ospiti a Torino:

Cristopher Cepernich Sociologo dei media e dei fenomeni politici al Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino. Insegna Sociologia della comunicazione al corso di laurea in Scienze della Comunicazione e Sistemi mediali e ICT al corso di laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e Politica.


Trailer

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Dichiarazione dell’autore

Il giornalismo e la scienza come strumenti di conoscenza della realtà hanno affrontato una doppia sfida: mentre si confrontavano con il negazionismo, allo stesso tempo dovevano aiutare le singole persone a prendersi cura di se stesse e le istituzioni a fare scelte che proteggessero il maggior numero di cittadini. Il giornalismo è stato attaccato duramente – così come la scienza – perché c’è un movimento coordinato di negazionismo e disinformazione nella lotta per il potere politico. E quando la disinformazione diventa parte della strategia delle autorità pubbliche, la sfida per il giornalismo è ancora maggiore, perché anche il semplice riportare le dichiarazioni delle autorità può contribuire alla disinformazione. È un dilemma contemporaneo per il quale i media hanno valutato soluzioni diverse, ma è una sfida tutt’altro che risolta. E il documentario, scegliendo di ritrarre la routine dei media brasiliani durante la pandemia, è anche una testimonianza storica della dimensione di questa sfida. Caio Cavechini

Caio Cavechini è un giornalista e regista di documentari brasiliano. Ha lavorato come reporter ed è stato redattore di “Profession Reporter”, programma settimanale di TV Globo, nominato per un Emmy internazionale nel 2012. Ha partecipato sul campo a diverse coperture televisive, dalla violenza urbana a Rio alle inondazioni in Amazzonia, dal terremoto di Haiti nel 2010 al conflitto a Gaza nel 2012. Nel 2011 ha diretto To the Bone, mediometraggio sui lavoratori dell’industria della carne, proiettato in festival come Gramado in Brasile e DOK Leipzig in Germania, dove ha ricevuto una menzione d’onore. Nel 2015 ha diretto il suo primo lungometraggio, Jaci, Seven Sins of an Amazonian Work, sulla costruzione di un impianto idroelettrico nell’Amazzonia brasiliana, proiettato per la prima volta all’It’s All True Festival in Brasile. Caio ha diretto insieme a Carlos Juliano Barros Entre os homens de bem (2016), proiettato al Brasilia Film Festival, DocsMX, Queer Lisboa e a Internazionale a Ferrara 2017. Cavechini e Barros hanno diretto insieme anche Letters to a Book Thief (2017), selezionato tra gli altri al São Paulo FF e a DocPoint Helsinki. Ha recentemente completato la serie documentaria Marielle (2020), sulla vita e l’omicidio della politica e attivista Marielle Franco.

Find The Cure propone a Savona, Asti e Torino docu – film della Rassegna Mondovisioni – i documentari di Internazionale. I film sono stati selezionati dai migliori festival internazionali e raccontano storie attraverso le quali conoscere e approfondire questioni che riguardano l’attualità, la politica, i diritti umani e il mondo dei media. Questi appuntamenti al cinema fanno parte della rassegna culturale #NONLASCIAMOCIAPPIATTIRE, nata e voluta da Find the Cure per portare cultura, conoscenza, informazione, consapevolezza e per perseguire il motto “sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

Vi aspettiamo tutti per intraprendere insieme questo viaggio impegnativo, ma che sicuro ci lascerà tutti più consapevoli.

Per aiutarci a coprire i costi della rassegna, per l’ingresso è richiesta una donazione minima: un piccolo investimento che per noi vale moltissimo. Siamo certi che non ve ne pentirete!

Asti: ingresso con donazione minima di 5€ a proiezione; acquistabili anche online su Webtic (è prevista maggiorazione di 1€ di preventita)  Savona: ingresso con donazione minima di 5€ a proiezione Torino: ingresso 6€ (biglietti ridotti 4€: Aiace, Arci, militari, under18, studenti universitari e Over 60; compatibile con abbonamenti Sala Soldati); acquistabili anche online presso cinemamassimotorino.it

L’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Certificazione verde Covid-19 di avvenuta vaccinazione o di avvenuta guarigione (c.d. Super Green Pass o Green Pass rafforzato). In conformità alle disposizioni di legge, ad ogni spettatore è richiesto di indossare una mscherina Ffp2 durante l’evento. Non sarà pertanto consentito l’accesso con la Certificazione verde ‘base’, ottenuta in seguito a tampone con esito negativo. Per maggiori informazioni visitare il sito “”Certificazione verde COVID-19 EU digital COVID certificate”” https://www.dgc.gov.it/web/

Un grazie sincero ai sostenitori della rassegna:


in collaborazione con:

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