Lettera da Mararal per Natale

Da Maralal, gli auguri di Buon Natale del dr. Daniele Sciuto e i pazienti dell’Orthopaedic Samburu Trauma Project
Cari amici che supportate il progetto ortopedico qui in Samburu nell’ ospedale di riferimento di Maralal, vi mando, con estrema riconoscenza, i migliori Auguri di Natale e di Buon Anno a nome di tutta la comunità Samburu, soprattutto quella parte di comunità che quest’anno ha subito un trauma ortopedico e, che se non fosse per il servizio gratuito che riusciamo ad erogare, grazie alle vostre donazioni, sarebbe andata incontro a disabilità permanenti.
150 pazienti per questo 2024, che hanno ricevuto operazioni con impianti ortopedici totalmente gratuiti, che nella maggior parte dei casi, anche negli ospedali governativi, sono a carico dei pazienti, ed è proprio questo che crea quella barriera insormontabile per le cure adeguate. 150 pazienti che non solo hanno ricevuto gli impianti, ma anche stampelle e presidi per la fiosoterapia e un supporto alimentare, elementi chiave per tornare a un totale recupero funzionale.
Quest’anno abbiamo ricevuto un elevatissimo numero di fratture da arma da fuoco per l’insicurezza che affligge il Samburu County da un paio di anni. Traumi che sono devastanti sia per l’osso che per i tessuti molli a causa dell’alta energia di impatto, ma che siamo riusciti a contrastare con un ottimo servizio traumatologico non solo di urgenza ma anche di ricostruzione di salvataggio di arto, e i risultati sono stati ottimi. Solo un caso è andato in amputazione, dove il danno vascolare è stato oltre ogni possibilità di salvataggio di arto.
Continua con estrema felicità della comunità anche il programma di endoprotesi di anca per le fratture del collo di femore negli anziani. Personalmente continua a riempirmi di soddisfazione vedere questi anziani camminare due giorni dopo l’operazione e andare a casa, mentre precedentemente era un incubo per me vederli allettati per mesi. Questo mi ha permesso anche di fare un piccolo studio per verificarne l’efficacia e presentarlo alla conferenza internazionale di SIGN Fracture Care. Qui trovate la registrazione se vi interessa l’argomento (day 3 2/2 Inizio)::https://hub.signfracturecare.org/2024-conference-presentations#scrollTop=0
Proprio per questo motivo ho scelto Moses e Agostina, come immagine di copertina di questa.
Sono stati i primi due pazienti con endoprotesi del Samburu County e, a distanza di tre anni, tutti i Natali passano dal mio ambulatorio a salutarmi e a farmi vedere come sono in forma.
Continuiamo anche con il progetto della App “Squat and Smile”, che permette di valutare la guarigione dei pazienti da remoto senza dover viaggiare per venire fino a Maralal, un grande risparmio economico per loro.
Inoltre quest’anno abbiamo creato un Traveling Kit che mi permette di insegnare la tecnica del trasporto di tibia, una tecnica estremamente utile e quasi dimenticata per esiti di fratture esposte con grandi difetti ossei. Questo kit mi ha permesso con la collaborazione di SIGN e di IGOT di fare dei workshop in altre zone del Kenya, in Tanzania e in Nigeria, con feedback molto positivi.Ci sarebbe molto altro da dire su come la traumatologia stia affliggendo il Samburu e tutti i paesi in via di sviluppo in maniera esponenziale, ma in questa lettera di Natale ci tengo a dire che anche quest’anno grazie al vostro aiuto, siamo riuscita a contrastarla e a portare al minimo le disabilità legate ai traumi muscolo scheletrici, e io mi ritengo estremamente fortunato a poterlo fare grazie al vostro appoggio, poiche’, purtroppo, per la maggior parte degli ospedali nel resto del continente questo non avviene.
Grazie del supporto.
Buon Natale e Buon Anno. Daniele Sciuto.


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