MISSION TANZANIA XIX: STRADA FACENDO

A che punto eravamo rimasti con il Good Samaritan Hospital? Dal 2015 Find the Cure  ha visto la nascita e ha seguito i primi passi di questo centro, che negli anni è cresciuto e continua pian piano a migliorare. È l’unico ospedale della zona in cui vengono eseguiti cesarei nei parti complicati, numerosi pazienti scelgono di venire qui anche da molto lontano.

Dal 2018 è disponibile anche il dentista ed è stata appena inaugurata la ‘eye clinic’ in cui lavorerà Andrew, l’ optometrista. In queste settimane abbiamo affiancato quotidianamente il personale locale nei reparti e in sala operatoria e Virna, infermiera pediatrica per la prima volta al GSH, ha affiancato Halson nella gestione dei piccoli pazienti, insegnandogli qualche piccolo trucco del mestiere.

Anche questa volta abbiamo seguito un neonato, Gabriel, con difficoltà respiratoria dalla nascita, che ha necessitato di ossigeno per più giorni e di attenzioni particolari, ma che per fortuna verrà dimesso prima della nostra partenza.

Non sono mancate fratture, ustioni, febbri varie e la consueta malaria.

Durante i meeting mattutini abbiamo trattato alcuni argomenti importanti: la responsabilità dell’ infermiere e il suo ruolo di connessione tra paziente e medico e la gestione del dolore.  Grazie all aiuto di Fulvia, che con grande pazienza ci ha aiutato prima della nostra partenza, abbiamo consegnato a tutti una scala di valutazione del dolore tascabile. Laura si è soffermata sulla gestione del dolore post operatorio, mentre Manuela, Virna e Alessia hanno provato a spiegare l’ importanza di comprendere e trattare il dolore anche nel bambino.

Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile per la diversa concezione del dolore che qui per cultura tutti sopportano silenziosamente.

Anche nel marzo 2018 il training sulla rianimazione neonatale era partito con qualche dubbio, ma un questi giorni abbiamo potuto osservare grandi miglioramenti nelle esercitazioni pratiche.

Siamo fiduciose che il clima più costruttivo che abbiamo notato tra le diverse figure professionali non possa che essere di stimolo al miglioramento nella gestione del dolore e del paziente sotto ogni aspetto.

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