Mission Mali 6, inaugurazione e medical camp

Silvia maghella alle pressioni

Silvia maghella alle pressioni

Giornate intense qui a Kassaro, dopo uno stop del primo giorno causa pioggia, partiamo con gli ormai collaudati medical camp. Il primo villaggio è quello di Mogayabogou, luogo dove, nel 2014, abbiamo costruito un pozzo. Le “vecchie del gruppo ” ritrovano immediatamente il passato smalto, ma anche Silvia Maghella  al suo primo medical camp, si  destreggia con abilità tra pressioni, medicazioni e dolori alla poitrine. Nella stessa giornata visitiamo Tomojan, altro villaggio con pozzo costruito nel 2014 e in un attimo ci troviamo nel bel mezzo di un matrimonio tra danze canti e cerimonie rituali. Difficile raccontarvi l’emozione.

Team pediatrico

Team pediatrico

Il succesivo medical camp lo svolgiamo a Takoni  dove viene data la precedenza ai bambini. È un attimo trovarsi circondate da occhi grandi e un pò timorosi che aspettano la visita ma molto più volentieri il bon bon. Chiudiamo la giornata con circa 200 bambini visitati.

Il sabato è interamente dedicato al villaggio di Bouroubougou, dove ci aspetta la festa di chiusura corso alfabetizzazione delle donne e inaugurazione del nuovo Forage, progetto Find the Cure 2015. L’accoglienza è di quelle che inevitabilmente ti fanno scorrere le lacrime e gonfiare il cuore di emozione

Danze, canti, prove alla lavagna nel mezzo di un cortile assolato, per far vedere l’impegno e il risultato di questo corso durato 4 mesi e sostenuto dall’associazione Lacim. A seguire l’inaugurazione del pozzo, dove partecipiamo agli ultimi lavori per creare l’abbeveratoio , in modo che l’acqua non venga sprecata. Ci salutiamo con la promessa di tornare venerdì per l’ultimo giorno di medical camp di questa missione maliana. Alla sera veniamo coinvolte in un ipnotico afro-techno party del gruppo “gggiovani di kassaro”. E decisamente ci rendiamo conto di non avere più l’età.

Non esiste Domenica senza una bella partita di calcio. E cosi dopo aver donato le maglie  del progetto Africa United ai giocatori e indossato quelle dei nostri amici Monica E Sergio dell’iniziativa Albenga Amsterdam  ccoci pronte a tifare per i senjor vs junior di Kassaro. Formiamo una panchina tecnica che persino la nazionale ci invidierebbe e nasce spontaneo il pensiero che sarebbe bello vedere qualche giocatore famoso, pagato fior di quattrini, scendere in campo sotto il sole cocente, possibilmente indossando sandaletti da scoglio… Le due squadre si sono dimostrate veramente in gamba: 70 minuti di corsa, driblaggi e gol senza mai accennare un momento di fatica. Il tabellone segna il risultato finale…

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