Buon Natale 2012

Caro Amico,

la frase che abbiamo scelto quest’anno è molto importante per noi perchè contiene due parole potenti, coraggio ed ora. “Coraggio”, da cor = cuore e dal verbo habere = avere, è quella virtù che permette, a chi ne è dotato, di non sbigottirsi di fronte ai pericoli, di affrontare con serenità i rischi, di non abbattersi per dolori fisici o morali e, più in generale, di affrontare a viso aperto la sofferenza, il pericolo e l’incertezza. Coraggio, non vuol dire non aver paura, ma avere la forza di fare ciò che deve essere fatto nonostante si abbia paura. “Ora”, nel presente, adesso. Non domani, non appena posso, non tra un po’, non appena le circostanze me lo permetteranno, ma adesso.

Ti vogliamo dire GRAZIE per aver sostenuto a tuo modo, piccolo o grande che sia i nostri progetti. Tutti quelli di cui ci siamo fatti carico nel 2012 sono stati portati a termine, tranne la scuola elementare di Teresapura in India che, per le difficoltà burocratiche dello stato del Karnataka, sta subendo dei ritardi.

Ti comunichiamo che è’ arrivata l’acqua a Lodongokowe in Kenya con il nuovo acquedotto, come anche a Kassarò in Mali insieme ad una nuova maternità, è arrivato il nuovo ostello per bambini a Msolwa in Tanzania, la radiologia a Mapourdit in Sud Sudan, la nuova scuola elementare a Neednoor in India, il nuovo campo giochi ad Haiti ed il supporto economico mensile per l’istruzione e l’alimentazione dei bambini di Ponogodu, Machillipatnam e Odc in India, di Msolwa in Tanzania, di Marine Sibert ad Haiti e del liceo Rodeo in Guatemala.

Sembrano davvero tante le cose, ma tutto è semplice quando si ha la fortuna di essere sostenuti da tante persone che credono in noi e che hanno il coraggio di agire, ora. Malgrado gli sforzi ed i buoni risultati, la situazione globale non sta migliorando affatto. A causa delle tensioni, scontri e guerriglie troppo frequenti le nostre missioni sono sempre più complesse e la disuguaglianza tra il povero e il ricco sembra essere sempre maggiore. Per questo motivo c’è bisogno di agire di più, con più determinazione e da parte di tutti.

Con questa breve storia ti auguriamo un buon Natale:

Un giorno due pescatori uscirono in mare a pescare. Dopo un paio d’ore uno dei due, stufo e stanco di stare in piedi sul bordo della barca a reggere la canna da pesca, si sedette su uno sgabello in un angolino, fece un buco sul fondo della barca ed immerse la sua lenza li, in modo che potesse pescare seduto con meno fatica. L’altro pescatore vedendo il buco, da dove cominciava ad entrare acqua nella barca, gli urlò “Ma sei matto!! Cosa hai fatto? Così affonderemo!!” L’altro, guardandolo seccato gli rispose “Cosa ti interessa? Pensa per te! L’ho fatto dalla mia parte il buco!”

Stiamo uniti, la barca è una e c’è tanto da fare.

Con coraggio.

Ora.

 

BUONA NATALE

 

 

 

 

 

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