Mission Mali 2, latte in polvere vs latte di mucca

Dove eravamo rimasti? Ah, già, al compleanno della nostra pediatra, la festa è continuata anche il giorno dopo, per l’occasione hanno ucciso un montone ed organizzato un pranzo nel cortile di casa.

La casa di passaggio intanto si è trasformata in un dispensario. Fili ci aiuta nella traduzioni e talvolta anche Sori, guardiano della casa.

Fra le tante storie che ci capita di ascoltare non mancano quelle che ti lasciano l’amaro in bocca, come quella della mamma che non ha latte per il suo piccolo nato 1 mese fa. Per una qualsiasi mamma italiana non sarebbe un problema, anzi spesso scegliamo di perderlo il latte sostituendolo con un comodissimo latte in polvere e biberon. Ma qui la storia è diversa.

Il latte in polvere della Nestlè, unico reperibile in queste zone, è buono, dolce, gustoso, ma è un’arma a doppio taglio perché, una volta provato, è difficile che i bambini tornino a quello materno o a quello di mucca e per di più costa caro.

Un barattolo da 400 grammi costa 3000 franchi cfa = 4 ,5 euro.
Durata del barattolo: 5 giorni.
Costo mensile: all’incirca 30 euro.
Contando che lo stipendio medio varia tra i 2 e i 3 euro al giorno i conti sono presto fatti: 1/3 dello stipendio dovrebbe essere utilizzato per il latte in polvere.

Il rischio, inoltre, è quello che le mamme lo diluiscano più del dovuto e che quindi il bambino non sia adeguatamente nutrito.

Tornando alla signora in questione: non ha latte ma il problema è che non ha nemmeno i soldi per comprare il latte di mucca, ha altri 3 figli da crescere. Si mette il piccolo sulle gambe, lo guarda, gli sorride con un sorriso talmente malinconico da straziare, poi guarda noi e ci chiede di portarlo via.

I soldi per il latte di mucca li deve trovare per forza se non vuole far morire il bambino di fame. La soluzione temporanea è che per 1 settimana ogni mattina venga da noi a prendere la porzione necessaria al piccolo. Una settimana di tempo per tirare un po’ il fiato e cercare di organizzarsi tra parenti, amici, vicini di casa e recuperare i soldi. Voi chiederete: ma il marito?…chissà…

Non è sempre facile capire le dinamiche di una famiglia africana. In Mali, paese per l’80% mussulmano, esiste la poligamia. Un uomo arriva ad avere fino a 4 mogli, innumerevoli figli sparsi in villaggi diversi, alcuni molto distanti tra di loro, per cui capita spesso che una donna si ritrovi da sola ad allevarli. Non è nemmeno facile per noi prendere delle decisioni perché gli equilibri di questa comunità africana a volte sono talmente fragili che un’azione sbagliata mossa anche dalle migliori intenzioni può creare danni.

E allora, come dice il nostro amico Dott. Patata (a proposito, dove diavolo sei finito?): restare sempre dove si tocca.

Ikò: come
La scimmia non si soffia il naso come l’essere umano.
Morale: ognuno ha il suo stile di vita.

Lascia un commento

3 pensieri su “Mission Mali 2, latte in polvere vs latte di mucca”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *