FIND THE CURE in aiuto UGANDA

Doveva essere un semplice trasporto, piu’ o meno semplice, dovevamo venire in Uganda per recuperare la piccola Victoria e sua madre per accompagnarli in Italia dove l’ospedale Policlinico SanDonato Milanese li aspettava insieme all’associazione Fratello Cuore per operare la piccola che ha un grave difetto interventricolare. Non sta andando proprio cosi’.  La piccola Viky ha bisogno ancora di molte cose cosi’ la abbiamo presa in carico con il nostro programma di “Adotta un Malato”, in fondo e’ quello che facciamo e non possiamo non aiutarla ormai che siamo in ballo. Qui in Uganda ci stanno facendo pagare ogni cosa per organizzare il trasporto,  tutto a prezzo pieno, visti, biglietti, persino la bombola d’ossigeno  per il viaggio, la compagnia aerea  non ci lascia portare la nostra, vuole montare la sua e c’e’ la fa pagare, e non poco 325 euro a bombola e c’e’ ne vogliono due ( bello vedere che questa e’ la compagnia aerea dove ha sede il famoso parlamento europeo che non dovrebbe fare cooperazione alla stragrande da quanto dicono???) . In piu’ bisogna far viaggere anche Florence, una traduttrice, perche’ la madre non parla Inglese, e non possiamo tenerla in Italia senza che possa capire una parola visto la delicatezza del’intervento. Insomma come dice il nostro nuovo medico FTC Dott Fausto Fazzini, pronto soccorso e medica di urgenza Niguarda di Milano, ” se tutto va bene, siamo rovinati” .Victoria, tutti la chiamano Viky, ha diciotto mesi, pesa oggi 7,5 kg ed e’ affetta dalla nascita da difetto del setto con comunicazione interventricolare. La diagnosi ecocardiografica e’ stata fatta nel aprile 2007, con indicazione chirurgica, gli eco qui non stampano le immagi perche’ non hanno l’inchiostro, scrivono solo il referto a mano. In Uganda non ci sono strutture in grado di fare tale operazione, neanche il nuovo Ospedale di cardiochirurgia di Emergency nel vicino Sudan e’ in grado di affrontare questa operazione. Inizialmente la bambina era troppo denutrita e debole per sostenere l’operazione, e la madre poco in grado di nutrirla a sufficienza, cosi’in questi mesi e’ stata affiancata una infermiera nutrice che si occupasse di darle da mangiare a sufficienza e di qualita’ e che le desse la terapia antibiotica al momento giusto per le ricorrenti infezioni. Adesso ha ragiunto un peso buono per attendere l’operazione che verra’ svolta all’ospedale Policlinico San Donato Milanese. Cosi’ per chi puo’ aiutare un nuovo caso difficile per adotta un malato da portare a termine. Specificare nella causale della donazione “operazione cuore Viky”.  Un Grazie speciale dall’Uganda.

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