L’apparizione del nonno nell’orto

Senigallia 7, di Antonio CatalanoOvvero la prima filastrocca del mese di Antonio Catalano..

In una notte cotto dal sonno
incontrai l’anima di mio nonno
leggera bianca e sfumata
in mezzo all’orto con l’insalata.
perché sei nonno venuto a trovarmi ?
tanta paura potevi farmi.
lascia che te lo dica e te lo ripeta,
disse l’anima bianca e discreta.
qualche consiglio devo pur darti
se della tua vita vuoi vantarti.
dimmi nonno, sono in ascolto.
seduto su un cavolfiore appena colto
ecco il consiglio caro tonino
metti l’orecchio attento e vicino.
la vita è una ruzzola fragrante
e rasa, come la rosa cadrutta
e smussa la vita scorre tracotante
e selvaggia. e sappi ancora che la
truzzolosa fragola caduta nel bosco
è allergica alle smelanzane pelose,
inoltre non pensar che l’articolazione
è sommessa, compromessa e solo
la lessa della pessa di paolino,
infine ecco le magiche paroline
mundo sun est catido invaro vine.
ecco la verità che ti dico,
non far quella faccia da pappafico.
ma nonno non ho capito un accidenti,
torna un’altra volta, se non ti senti.
ma il nonno bianco e leggero
si allontanava già come un veliero.
nella mia testa quelle parole latine
sun est catido invaro vine.
in fondo è un buon consiglio per una giornata
invece di star qui tra l’insalata.

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2 pensieri su “L’apparizione del nonno nell’orto”

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