Mission III ultima fermata

_dsc0246.jpg Finisce qui, oggi, Mission III, abbiamo fatto tanto in questi giorni, che poi in realtà è davvero poco in confronto a quello che c’è da fare. Abbiamo percorso chilometri, stretto mani, rubato sorrisi, ascoltato racconti antichi, abbiamo vissuto dentro un mondo completamente diverso dal nostro, fatto di villaggi, di moltitudini di bambini che corrono scalzi, di missionari che ancora si battono per la povertà, di cibi speziati, di miseria, di malnutrizione e di malattie, di ospitalità, di un inglese parlato male e veloce, di piante da cocco e bufali, di caffè e di qualcuno sempre pronto a dirti goodmorning, di saari colorati e di dignità, di difficoltà e di amicizia, e di molto ancora che non siamo capaci di scrivere ma che ci portiamo dentro. Ed è proprio questo il punto, di più dell’ambulatorio, di più di un orfanotrofio, la consapevolezza e la coscienza della realtà di questi paesi, delle loro difficoltà e delle loro disuguaglianze, perchè se  conosciute, capite e sentite da molti forse un domani si potrà davvero cambiare le cose . Ed è per questo che vi abbiamo portato con noi in questo viaggio con il blog, attraverso le foto e i racconti, per far crescere quello che noi crediamo tanto essere un punto fondamentale del nostro operato, il cambiare la rotta. E’ stato davvero faticoso, a fine giornata stanchi con la branda che chiama o gli amici per parlare, mettersri a scrivere, caricare le foto, trovare e utilizzare internet, tutti i giorni è stato massacrante, ma speriamo che tutto questo sia servito, che la carrozza FTC vi abbia portato a vedere, anche se solo dal finestrino, questo mondo, e per quelli che già aiutano tanto la possibilità di vedere per che cosa stanno lottando, e per quelli che sono saliti per caso la possibilità di cominciare a farlo.Grazie a tutti quelli che hanno letto e ci hanno seguito tutti i giorni vivendo con noi il viaggo, a quelli che con spontaneità e corraggio ci hanno scritto un commento dandoci supporto e compagnia in terra d’india, a tutti coloro che con generosità ci supportano in Italia con fondi e donazioni rendendo possibile il nostro operato, a tutto lo staff di Pasqua 2008, che abbandonate al loro destino con tutte le colombe hanno saputo sistemarle alla grande. a padre Jose e tutti i Missionaries of Compassion che come sempre si sono presi cura di noi, e un grazie a Francesca che con la sua determinazione e le sue capacità ha ideato il blog-carrozza FTC, rendendo tutto questo possibile, il tutto per una manciata di banane fritte nell’olio di palma.E comunque ancora una volta “never turning back” non perdiamo tempo a rileggere queste pagine passate, ma concentriamoci a scriverne di nuove ancora migliori.Grazie a tutti.

Daniele S. Marco V. Francesco F. Ilenia G. Sandra S. Chiara A. Francesca M. Lara G.

Lascia un commento

3 pensieri su “Mission III ultima fermata”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *