Free lunch society

Cosa faresti se non dovessi più preoccuparti di guadagnare? Fino a pochi anni fa il salario di cittadinanza era considerato utopia, oggi è diventato oggetto di dibattito politico e scientifico. Il primo documentario su una delle questioni cruciali dei nostri tempi.

Austria/Germania, 2017 |
Christian Tod |
Inglese e tedesco con sottotitoli italiani |
Economia

FREELUNCH_Poster-4
AD ASTI

Mercoledì 31/01/2018

Spazio Kor (ex Chiesa San Giuseppe); Piazza San Giuseppe, ASTI

Ospiti ad Asti:

Sandro Gobetti, coordinatore BIN Italia (collegamento via Skype)

A SAVONA

Giovedì 01/02/2018

Nuovo Film Studio, Piazza Rebagliati 6, SAVONA

Ospiti a Savona:

Sandro Gobetti, coordinatore BIN Italia (collegamento via Skype)


Cosa faresti se non dovessi più preoccuparti di guadagnare? Fino a pochi anni fa il salario di cittadinanza era considerato utopia, oggi è diventato oggetto di dibattito politico e scientifico. Globalizzazione, automazione, fine della classe media: si parla di cause, mai di soluzioni. È ora di un completo ripensamento: denaro per tutti, come diritto che non richieda servizi in cambio! Riforma visionaria, taglio netto neo-liberale allo stato sociale, o romanticismo di sinistra? Il primo documentario dedicato al tema racconta cosa hanno a che fare le auto a guida automatica con le idee di un miliardario tedesco e con un referendum svizzero, per affrontare una delle questioni cruciali dei nostri tempi.

Festival: DocAviv, Bergen IFF, CPH:DOX, Docaville

Find The Cure e Balla Coi Cinghiali propongono in provincia di Savona e Asti docu – film della Rassegna Mondovisioni – i documentari di Internazionale. I film sono stati selezionati dai migliori festival internazionali e raccontano storie attraverso le quali conoscere e approfondire questioni che riguardano l’attualità, la politica, i diritti umani e il mondo dei media. Questi appuntamenti al cinema fanno parte della rassegna culturale #NONLASCIAMOCIAPPIATTIRE, nata e voluta da Find the Cure per portare cultura, conoscenza, informazione, consapevolezza e per perseguire il motto “sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Per aiutarci a coprire i costi della rassegna, per l’ingresso è richiesta una donazione minima di 4 euro. Un piccolo investimento che per noi vale moltissimo. Siamo certi che non ve ne pentirete! Vi aspettiamo tutti per intraprendere insieme questo viaggio impegnativo, ma che sicuro ci lascerà tutti più consapevoli.

Un grazie sincero ai sostenitori della rassegna: