Un pozzo per le frazioni di Djissoumabole e Sananfiè

Un pozzo per le frazioni di Djissoumabole e Sananfiè

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Tutti i progetti fino ad ora realizzati e tutti quelli in corso di realizzazione sono stati possibili grazie ai fondi provenienti da donazioni di singoli privati e attraverso le molteplici iniziative che Find the cure ha proposto in questi anni e che ancora propone.

Sananfiè e Djissoumabolen sono due villaggi nel comune di Kassaro molto vicini tra loro, distano poco meno di 1 km l’uno dall’altro, ma sono entrambi dispersi nella brousse, raggiungibili solo tramite un sentiero non battuto. Isolati come sono, hanno in comune una situazione acqua drammatica.

I due villaggi differiscono molto dal resto delle frazioni in zona, dove la presenza d’acqua ha permesso di costruire abitazioni di mattone crudo e creare orti collettivi. Qui le abitazioni sono costruzioni fatte con il fango e con la paglia e non è possibile alcuna coltivazione. Ad oggi, questi sono forse tra i villagi che ci hanno più impressionato per desolazione e difficoltà di sopravvivenza.

Entrambi i villaggi possiedono un pozzo, in verità, ma sono entrambi scavati a mano e non coprono il fabbisogno di oltre 400 persone più il bestiame che garantisce lavoro e nutrimento per la gente. Inoltre, come la maggior parte dei pozzi scavati a mano, anche questi risentono del periodo di secca, così, per procurarsi l’acqua gli abitanti sono costretti a percorrere a piedi i 5 km che li separano dai pozzi costruiti da Find The Cure a Balazantomo o Bolokourouni. Un viaggio stremante, con il proprio secchio sulla testa.

Il pozzo è stato costruito a metà strada tra i villaggi in seguito allo studio idrogeologico.  A carico del villaggio l’eventuale recinzione e lo scolo/abbeveratoio per le bestie.

Costo del progetto: 10.000 euro