Riparazione di 5 pozzi a Lare

Riparazione di 5 pozzi a Lare

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Tutti i progetti fino ad ora realizzati e tutti quelli in corso di realizzazione sono stati possibili grazie ai fondi provenienti da donazioni di singoli privati e attraverso le molteplici iniziative che Find the cure ha proposto in questi anni e che ancora propone.

La guerra civile ha reso ancora più critica la situazione già problematica dell’area di Pagak, che rimane isolata e di difficile accesso.

Con la guerra le frontiere sono state chiuse; recentemente Elisabetta e Don Matteo, nostri partner locali, hanno  potuto riprendere i contatti e rendersi conto di persona delle pesanti condizioni di vita della popolazione.

Hanno rilevato la presenza di alcuni pozzi con pompe a mano ormai in disuso per mancanza di manutenzione. Le ONG che li avevano realizzati non sono più presenti, non ci sono tecnici e mancano i pezzi di ricambio, perciò hanno  coinvolto i tecnici e gli operai dell’ufficio per le risorse idriche di Lare, in Etiopia, che già conoscevamo per alcune collaborazioni positivamente realizzate lo scorso anno.

Da Elisabetta e Don Matteo circa la riparazione dei pozzi:

Secondo la policy del governo etiopico, che anche noi condividiamo, alle spese di manutenzione delle pompe dovrebbero normalmente provvedere le famiglie che regolarmente usufruiscono dei pozzi stessi, organizzandosi tra di loro per raccogliere i fondi necessari, di solito cifre ragionevoli. Per questo di norma nella zona di Lare noi non interveniamo per finanziare questi interventi, incoraggiando invece l’autonomia e la corresponsabilità della popolazione. Nel caso di Pagak invece abbiamo ritenuto di dover far fronte all’emergenza, perché si tratta di un territorio in stato di guerra, isolato dal resto del paese, in cui la popolazione realmente non dispone di denaro e anche i dipendenti pubblici non ricevono stipendio da quasi tre anni. A Kubri poi, come si è detto, l’emergenza era data dalla presenza dei profughi e non si poteva aspettare che qualche istituzione decidesse di intervenire.

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