Mission Kenya 10: South Hoor – Tuum – Baragoi – Maralal

Are you plumbers? Siete idraulici ?

Anche oggi sveglia presto, lauta colazione e via a macinare km. Il paesaggio che ci accompagna verso South Hoor è spettacolare. Finalmente è il verde il colore predominante: folte chiome, fiori multicolore, qualche fiume ancora umido delle piogge che hanno rinvigorito la terra Samburu da ottobre ad oggi.

Ma le piacevoli sorprese della giornata non sono finite per noi, al punto di incontro con i ragazzi del progetto “Rready Now Kenya – Emergenza Siccità” (progetto attivato con L’Albero della Vita, CCA, NutriAid) incontriamo Susanna, una suora messicana da più di 20 anni in Africa. Un incontro casuale divenuto preziosa e calorosa accoglienza.

Lungo la strada che percorrere la nuova tubatura dell’acqua veniamo accompagnati da alcuni ragazzini che, vedendo 4 donne intente a guardare, fotografare, ispezionare e toccare tubi ci chiedono:  “are you plumbers?”

Al termine del sentiero c’è anche la casa di una cara amica: incontriamo Hellen e il nuovo arrivato in casa Lenaula, Fausto di appena 2 mesi.

Poi, la nostra permanenza a South Horr volge al termine: giusto il tempo per un pranzo condiviso e generosamente offerto da sister Susanna e via, si ritorna a Tuum dove rivediamo due bambini inseriti in “Adotta un Malato“: Leriano e Nainepua.  I sorrisi e le corse di Nainepua e i piccoli ma continui miglioramenti di Leriano sono l’ennesima bella sorpresa della giornata.

Ma  non è ancora finita: ci aspettano Samuel&Samuel, maestro e preside della scuola primaria di Lalerock, villaggio vicino a Tuum che abbiamo già sostenuto con il progetto Ready Now Kenya con un tank e fornendo aiuti alimentari. Siamo qui per valutare il secondo progetto idrico della giornata, il collegamento della tank alla fonte di acqua e l’allaccio di questa a cucina, nursery e farm.

Il sole cala sulla lunga distesa verdeggiante ai nostri piedi, purtroppo non abbiamo altro tempo, domani all’alba si parte per ritornare a Maralal (col variopinto matatu): un Saluto alle sister, una cena di commiato e la domanda che resta senza risposta rimane: “are you  plumbers?”

Si viaggia sempre.

Sveglia all’alba, tanti km da fare… Che novità per noi! Tuum-Baragoi-Maralal è ciò che ci aspetta oggi. Ovviamente non sarà una passeggiata: le avventure sono dietro l’angolo. Iniziamo con una colazione take-away, aggiungiamo alla lista degli animali da safari visti sulla via scimmie e struzzi (che alla prossima missione vedremo con indosso il buff di Sabrina perso per strada) e assistiamo una anziana signora in viaggio verso l’ospedale di Maralal con taralli, ibuprofene più un posto a sedere ceduto da Virna.

Insomma, come al solito, i viaggi semplici non sono per noi… tant’è che arrivati a Maralal ci rendiamo conto che con noi c’era un passeggero in più, una povera capra che dal portapacchi del matatu avrà avuto una bellissima vista sul paesaggio durante il viaggio…

Ma eccoci a casa: Maralal.

Domenica è giornata di organizzazione dei programmi per le prossime giornate: saranno dedicate allo Sherp, al ricongiungimento con Sam arrivata dall’Italia e Elena dalla Tanzania e alla visita all’ospedale in cui lavorano Daniele e Yasmin.

L’emozione giornaliera però ci aspetta nel reparto maternità: assistiamo a un parto! Ma se ogni giorno le emozioni sono così tante, cosa ci aspetta domani?

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