Mission Kenya 8 – dalla scuola di Kibera allo SHERP in Mararal

 

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13 novembre 2016

Arriviamo a Nairobi nel cuore della notte, con i nostri super bagagli e un po’ di stanchezza, in compagnia di Daniele e Yasmin: per loro questo è davvero un nuovo inizio!

All’aeroporto ci attende Marco De Milato che, nelle ore successive, ci ospiterà (come sempre) a casa sua. Nel pomeriggio andiamo a visitare la scuola di Kibera con Vincent che se ne occupa da due anni con passione. Le aule sono due e ospitano 69 bambini tra i 3 e i 9 anni, seguiti da 2 insegnanti. Questo piccolo progetto dà loro l’opportunità di avere un pasto giornaliero, un’istruzione di base oltre ad un paio di scarpe e una divisa (al momento rossa) che, nelle periferie di Nairobi, sono un lusso! Nei prossimi mesi verrà costruita una terza aula, potendo così accogliere più studenti.

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Dopo la visita alla scuola, Vincent ci accompagna a casa di Elizabeth, la ragazza supportata da Find The Cure all’interno del programma “Adotta un malato”. Ci accoglie insieme alla madre, sempre sorridente. Prosegue la fisioterapia settimanale e si impegna tanto anche a casa con gli esercizi per la mano: troviamo che ci siano stati miglioramenti dal punto di vista motorio.

14 novembre 2016

L’intero gruppo, accompagnato da Marco ed Alfred, parte per Maralal all’alba (che ovviamente con “l’african time” risulta essere in ritardo di un’ora abbondante!). La strada, asfaltata per una buona parte, corre lungo un paesaggio più arido del solito, ma sempre emozionante per i suoi orizzonti sconfinati.

Grace ci accoglie a braccia aperte e con lei andiamo a salutare i bambini dello SHERP, struttura che accoglie bambini e giovani disabili, presentandoli a Sabrina per la prima volta: è subito emozione! Alcuni sono seduti sulle sedie Find The Cure che state continuando a donare, altri giocano nel cortile dove sono stati risistemati i giochi: tutti sono sorridenti e felici di rivederci. Trascorriamo una piacevole serata a casa di Grace insieme a Marco, Alfred, Yasmin e Daniele.

15 novembre 2016

img-20161118-wa0012La prima giornata di lavoro allo SHERP inizia con un momento di riunione con Grace che ci illustra con entusiasmo il progetto di ristrutturazione della cucina, del refettorio e dei dormitori, obiettivo della raccolta fondi di quest’anno del CortoCircuitoSolidale di I run for Find The Cure.

Nel pomeriggio Manuela e Samanta valutano e medicano alcuni bambini mentre Federico e Sabrina montano, con grande maestria e con un esordio di tunnel carpale, il carrello costruito da Mauro e gli amici di Alpignano che servirà per spostare le sedie costruite grazie al progetto “dona una sedia ai bambini dello SHERP”, anche esse progettate da Mauro e Sara per essere fabbricate e riprodotte in loco.

Tappa obbligatoria: “nyama choma” con Grace, Alfred, Marco, Yasmin e Daniele.

16 novembre 2016

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La mattinata trascorsa allo SHERP rimarrà per sempre sul muro della library!

Coinvolgendo tutti i bambini iniziamo il primo laboratorio della Mission. Sabrina, con la sua esperienza creativa, organizza il materiale per la pittura e prepara i piatti con quattro colori. I bambini possono così esprimersi liberamente, lasciando sulla parete l’impronta delle loro mani. Grandi e piccini lasciano macchie di colore un po’ ovunque (compresi visi, abiti e scarpe!), in un’atmosfera di entusiasmo contagiante!

Nel pomeriggio rivalutiamo alcuni bambini con esigenze particolari e ci attiviamo pensando a come realizzare nuove soluzioni posturali.

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Nota per il lettore: Trascorriamo 4 ore a redigere questo blog con Grace che ci fotografa ridendo. 

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One thought on “Mission Kenya 8 – dalla scuola di Kibera allo SHERP in Mararal”

  1. Lupo says:

    Solo emozioni immense nel rivedere lo sherp pieno di mani colorate su un muro, e guardarvi mentre fate cose straordinarie con una semplicità disarmante, .. salutatemi Grace e date un abbraccio a tutti i bimbi dello sherp , sono passati due anni da quando sono stato lì l’ultima volta, e vederli estremamente felici assieme a voi mi riempie di gioia.
    Un abbraccio immenso a tutti voi, sempre dritti Finders
    Con immenso affetto, Lupo

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