Secondo gruppo Tamil Nadu Elena, Gaia, Monica e Andrea.

Arrivati. Dopo un lungo viaggio di avvicinamento alla seconda parte di mission x a menthulli riprendiamo confidenza con usi, costumi, strade e colori indiani sempre piu’ familiari. Ci basta poco. Anche per capire che lupo guida peggio di Isaac, il nostro vecchio e amato autista, cioe’ meglio, ma qui non e’ facile apprezzarne la differenza nei sorpassi e nei rientri in carreggiata repentini. La sua disinvoltura nella guida sono il nostro piu’ grande pensiero ora. Assicurazione fatta in sicurezza.
Arriviamo dopo le tre settimane passate qui dai nostri compagni di ftc della prima parte di missione e troviamo grandi progettazioni e un ottima preparazione di missione e medical camp. La felicita’ e’ anche quella di non poter usufruire dei presagi di Silvia, dei viaggi organizzati dal presidente, dei piedi di Anna che occupano 2 posti in macchina e della fantastica parola abburratata di Eleonora dopo Xamamina. Scherzi a parte ci mancheranno. La domanda che ci facciamo gia’ in aereoporto e’: “ma proprio Lupo doveva restare?”
Quello che ci proponiamo di portare a termine in questa missione e’ cercare di attrezzare per un futuro avvio la maternita’ finita, ma ancora lontana dal poter essere un ritrovo sicuro per le gravide della zona, cosa molto preziosa a tutti. Troviamo comunque sister cosi’ orgogliose ed entusiaste di partire col progetto che pensiamo, fino al naso, di poterci riuscire. Per questo motivo abbiamo fissato con la ginecologa, dell’ospedale piu’ vicino, ma privato, possibile nostra risorsa umana, un appuntamento per poterne sapere di piu’ sulle metodiche indiane di preparazione e gestione del parto. Intanto, proseguiamo con le visite al dispensario della missione e presso il piccolo studiolo del paese vicino. Le persone vengono fiduciose, i pazienti visti le settimane precedenti stanno meglio, portano altre persone, sono aumentati sia i pazienti che i confronti terapeutici con le sister-nurse che lo mantengono in vita tutto l’anno con grandi risultati e ottima preparazione, frutto di corsi di aggiornamento continui e di collaborazione con un medico della citta’ vicina. Lunedi mattina, giorno di festivita’ musulmana partiamo per medical camp vicino alla missione, pazienti in discrete condizioni generali, molti bambini, per la felicita’ di gaia, non riceviamo la solita moltitudine di pazienti anche per il lavoro quotidiano dei due dispensari. Finiamo alle 12.30, 50 pazienti visti in 3 ore tra sorrisi e molte corse con i bambini del villaggio. Morale alto. Tempo buono, piove poco niente, molto verde intorno, sole… dimenticavo.. lo stregone-banana e’ partito.. sara’. A presto.
Aggiornamento dell’ultima ora: stregone Silvia ci ha fatto capire che ci vede. Piogge torrenziali ci accompagnano nel rientro dalla visita al tempio. Lupo con patente nautica ci riporta a casa sani salvi e fradici. Scusaci.
5 Commenti a Mission X, secondo gruppo Tamil primi giorni
novembre 15th, 2011 at 19:08
Finalmente… vi vediamo….siete bravissimi!
Anche durante questa missione avete fatto un ottimo lavoro!
GRAZIE
novembre 15th, 2011 at 19:11
Dimenticavo …salutatemi la terra che mi ha rapito il cuore e l’anima!
Tanti baci da EDO
novembre 15th, 2011 at 21:30
Eh eh mai dubitare dello stregone-banana….ragazzi grandissimi, vi penso tanto tanto e inutile dire che vorrei essere lì con voi.
novembre 15th, 2011 at 22:42
Bravi bravi bravi!!!!
Mancherete domani ma non potevamo fare altrimenti…
Vi abbraccio forte
Dateci dentro
novembre 15th, 2011 at 23:19
che bello avere vostre notizie…sono con voi!!!!..un abbraccio indiano